Il verde pubblico, con la tracciabilità che un ente deve poter mostrare.

Per Comuni, società di gestione e stazioni appaltanti che vogliono passare da una manutenzione a evento a una manutenzione su dati, verificabile in ogni passaggio.

Cosa chiede una stazione appaltante

Tracciabilità

Ogni decisione e ogni intervento attribuibili a un soggetto, a una data, a una coordinata.

Rendicontazione verificabile

Report con indicatori misurati, non dichiarati, esportabili per audit e organi di controllo.

Interoperabilità

Dati che dialogano con il gestionale dell’ente, il nostro o il tuo, senza doppi inserimenti.

Replicabilità

Un modello che parte da un parco e si estende agli altri senza rifare l’architettura.

Tre cose che il sistema fa per un ente

Manutenzione sui dati

Sensori di umidità del suolo, indici di stress da drone multispettrale, dati meteo locali. Le soglie di intervento si calibrano con l’agronomo comunale, specie per specie. Si irriga e si tratta dove serve, non a pioggia sull’intero parco.

Controllo digitale delle imprese

L’impresa affidataria riceve ordini di lavoro sull’app: geolocalizzazione obbligatoria sul luogo, foto e video con timestamp, chiusura tracciata. Il sistema confronta poi quanto dichiarato con quanto i sensori misurano dopo. Se non torna, il task resta in verifica e il tecnico comunale controlla solo le anomalie.

Sicurezza delle alberature

Screening visivo di tutte le piante censite, poi sensori non invasivi e reversibili sugli esemplari scelti per valore, criticità ed esposizione. I dati si incrociano con le previsioni di vento e ogni pianta ha un colore.

E sotto, il Protocollo Ecospheris

Codici, modelli matematici, machine learning, agenti AI, basi scientifiche di addestramento, fondamenti agronomici, conoscenza deterministica, gemelli digitali, normative fitosanitarie: tutto converge nel Green Intelligence Engine, il vero strumento di supporto alle decisioni.

L'allerta a semaforo sulle alberature

Ogni pianta monitorata è classificata su tre livelli, aggiornati con i dati dei sensori e le previsioni meteo.

Verde

Parametri nella norma. Monitoraggio ordinario.

Giallo

Inclinazione o tensione in variazione. Osservazione ravvicinata, eventuale approfondimento strumentale.

Rosso

Prima dell’evento di vento: ispezione dell’arboricoltore e, se serve, transennamento precauzionale dell’area.

Le valutazioni che richiedono firma professionale generano un avviso: serve il sopralluogo tecnico. La tecnologia supporta la responsabilità, non la sostituisce.

Dal pilota all'appalto a risultato

Gli indicatori raccolti durante il pilota (tempo di risposta dell’impresa, percentuale di interventi confermati dai dati, stato di salute del verde per area) costruiscono lo storico su cui basare i futuri appalti di manutenzione: quota fissa, quota variabile legata ai KPI, penali generate dal sistema, nel perimetro del Codice dei contratti pubblici.
Per i siti sotto tutela storico paesaggistica il coordinamento con la Soprintendenza è parte del lavoro: l’installazione dei sensori è reversibile, senza perforazione del legno, e viene presentata prima della fase esecutiva.

Come parte un pilota: nove mesi

1

Avvio e mappatura

Sopralluoghi con l’ufficio tecnico, mappatura georeferenziata, screening visivo delle alberature, soglie agronomiche, scelta del campione da strumentare.

2

Attivazione

Sensori ambientali e di stabilità, modelli, motore di generazione lavori, dashboard condivisa, onboarding dell’impresa.
3

Calibrazione e validazione

Validazione incrociata degli interventi, indicatori in continuo, allerta predittiva sulle alberature, report intermedio.
4

Consolidamento

Report finale con evidenze quantitative e proposta di estensione ad altri parchi.

Chi fa cosa

Il sistemaMisura, valida, costruisce il gemello digitale, descrive e prevede.
La regia agronomica di EcospherisGarantisce la qualità del dato e dei modelli: calibrazione, validazione, spiegabilità. Tiene il motore allineato a questo parco.
L'ufficio tecnico dell'enteDecide le azioni e le esegue, o le fa eseguire, sotto la propria responsabilità. Resta titolare dell'infrastruttura dati.

Richiedi una valutazione

Un primo confronto con l’ufficio tecnico per capire quali dati esistono già sul tuo patrimonio verde, cosa manca e da dove conviene partire.

Scheda tecnica

La documentazione tecnica del sistema, in PDF. Lascia nome e indirizzo email: te la inviamo.