Per proprietari, fondazioni e gestori di ville, giardini storici e parchi privati che vogliono sapere come sta il verde, quali alberi sono a rischio e cosa fare per primo, anche quando il giardiniere non c’è.
Rilievo aereo multispettrale e sensori a terra: vigore, stress idrico e nutrizionale zona per zona, con lo stress che si vede sette, dieci giorni prima che sia visibile a occhio.
Sensori non invasivi sugli esemplari di maggior valore ed esposizione, incrociati con le previsioni di vento. Verde, giallo, rosso: quando serve l'ispezione, lo sai prima.
Uno spazio chiuso in cui si chiede, in linguaggio normale, "dove intervengo questa settimana con la squadra irrigazione" e si riceve una risposta già interpretata, calibrata sui dati di questo giardino.
Ogni stagione il sistema impara come questo giardino risponde agli interventi. La conoscenza si accumula e resta di proprietà del gestore.
Esempio di output: mappa di vigore vegetativo, ortofoto e temperatura superficiale da rilievo con drone multispettrale. I dati riportati sono di esempio.
Una valutazione conoscitiva e una prima campagna di rilievo per costruire la baseline del giardino. Da lì si decide insieme quanto strumentare: in un parco con centinaia di piante, la quota da monitorare con sensori è di norma tra il 3 e l’8 per cento, scelta per valore, segnali di criticità ed esposizione.